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Chi si ferma è premiato

2010-04-10 - 2010-05-16
L’offerta prevede il soggiorno in mezza pensione che può iniziare in qualunque giorno della settimana. E’ valida nel periodo compreso tra il 10 Aprile e il 16 Maggio. Su 7 giorni di permanenza 2 sono gratuiti.

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Carnevale 2010

2010-01-31 - 2010-02-21
Un teatro a cielo aperto lungo la la passeggiata di Viareggio

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Sito TarabellaHotel

2009-12-30 - 2009-12-30
La nuova versione del sito online

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Le vie del marmo e dell’arte.

Lo dice il nome: è Forte dei Marmi, infatti dal nobile prodotto delle Alpi Apuane ha tratto proprio i suoi natali.
Quale spunto migliore, dunque,per trascorrere una giornata piacevole all’insegna dell’arte e della cultura,di cui il marmo ne è stato qui il lievito!
I più pigri possono inforcare la bicicletta ed inseguire le tracce del passato in giro per il paese, cominciando proprio con la scoperta delle vecchie fotografie che (dipingono) , senza bisogno di commenti,l’antica storia del paese: da quando era un semplice deposito dei marmi che qui veniva imbarcato sui navicelli per lidi lontani.
A caccia di reperti si potrebbe poi fare una pausa al Forte leopoldino di Piazza Garibaldi, baluardo storico del paese, e proseguire fin sulla via Provinciale per ammirare il cinquecentesco Magazzino dei Marmi.
Infine, per chiudere il percorso, sarebbe opportuna anche una visita al museo dedicato ad Arturo Dazzi (suo è il celebre obelisco che celebra Marconi a Roma EUR) dove sono proposti in permanenza i suoi gessi,le sculture e i dipinti.
Per chi invece ha voglia di allontanarsi dalla spiaggia, la Versilia interna apre prospettive ben più accattivanti.
Il grande Michelangelo, infatti approdò qui per cavare il marmo delle Apuane dovendo realizzare la Tomba di Papa Giulio II : perché non seguirne le tracce?
A Pietrasanta, in piazza Duomo, non sarà difficile scovare la lapide che ricorda questi fatti,e prima di arrivarvi sulle apuane potreste cogliere al volo l’occasione di visitare i numerosi laboratori di marmo della città,eredi di una tradizione che convoglia qui, da tutto il mondo,scultori di fama.
E una visita si imporrebbe perfino alle fonderie cittadine dove artisti come Botero e Mitoraj realizzano le loro opere che non sarà difficile sorprendere in fase di elaborazione.
Esaurita la visita a Pietrasanta ci si può  incamminare verso Seravezza e di qui recarsi a Riomagno,proprio lungo la strada tracciata da Michelangelo per raggiungere le cave  dell’ Altissimo.
Su questo percorso si raggiunge infine Azzano,dove è visitabile una splendida pieve  –il rosone è attribuito proprio allo Scultore di Caprese- che si affaccia peraltro su un balcone naturale che rappresenta una summa paesaggistica di grande emozione.

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